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Piacenza è una città ricca di testimonianze storico-artistiche.
| Palazzo Gotico - Piazza Cavalli |
| Il palazzo Gotico, (palazzo del comune) sorse nel 1281 su iniziativa di Alberto Scoto. Il palazzo doveva presentarsi in forma quadrangolare, ma la costruzione si limitò al fronte nord con il piano terreno aperto a portici e il primo piano occupato da un unico salone (lungo m.43,80 e largo m.16,45) destinato ad accogliere le assemblee del popolo, attualmente utilizzato per esposizioni. |
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| Monumenti Equestri - Piazza Cavalli |
| Realizzati in puro stile barocco i due monumenti equestri collocati in Piazza dei Cavalli, che da loro prende il nome, si devono allo scultore toscano Francesco Mochi da Montevarchi che lavorò per sedici anni, dal 1612 al 1628, alla realizzazione dei monumenti commissionatigli dalla comunità per celebrare la famiglia Farnese. |
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| Il Duomo - Piazza Duomo |
| Il Duomo fu Iniziato nel 1122 sulle fondamenta della vecchia cattedrale di S.Giustina e fu terminato nel 1233. La facciata è divisa in due contrafforti, in marmo rosa nella parte inferiore e in arenaria nella parte superiore. I tre ingressi sono sormontati da piccoli portici a due colonne. Capolavori di arte romanica sono le figure che reggono i protiri, prodotto di una scuola cantiere piacentina che segue i modelli di Wiligelmo e Nicolò. L'interno presenta una significativa testimonianza dell' arte barocca con affreschi di Carracci, Procaccini, Draghi, Guercino, Morazzone. |
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| Basilica di St. Antonino - Piazza St. Antonino |
| La Basilica di Sant'Antonino prende il nome ed è dedicata al patrono della città, di cui conserva le reliquie. Fondata nel quarto secolo d.C. fu punto di riferimento fondamentale per i pellegrini che percorrevano la via Francigena, via che la chiesa costeggiava. Fu in Sant'Antonino che nel 1183 si avviarono i preliminari della pace di Costanza tra Federico Barbarossa e i Comuni. |
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| Palazzo Farnese - Piazza Cittadella |
Nel 1558 i duchi Ottavio e Margherita danno inizio alla costruzione del loro palazzo affidando il progetto a Francesco Paciotti. Il progetto prevedeva
l'abbattimento della trecentesca Cittadella, voluta da Galeazzo Visconti, di cui rimane la parte ovest con la porta, i merli e due torri. I lavori, affidati in seguito a Jacopo Barozzi, detto il Vignola, furono sospesi nel 1602 e il palazzo rimase costruito a metà rispetto al progetto iniziale.
Il complesso vignolesco di Palazzo Farnese ospita il Museo Civico, la Pinacoteca, il Museo delle Carrozze, la sezione Archeologica e il Museo del Risorgimento. |
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